Recensione: Bunker diary

Bunker diary

di Kevin Brooks

Dunque, questo libro, Bunker diary di Kevin Brooks, vincitore della Carnegie Medal, è stato inserito nella categoria young adult. Per fortuna quando lo comprai mi dimenticai di questo particolare perché, prevenuta o meno io sia, avrei certamente sorvolato sull’acquisto. Ma caspita… caspita! Questo non è uno young adult.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Un pallido orizzonte di colline

Un pallido orizzonte di colline

di Kazuo Ishiguro

Tornassi indietro, leggerei questo piccolo libro piano piano, accompagnandolo con del matcha e magari qualche mochi. E invece è andata così, l’ho letto in un sorso, più lungo e saporito di quello di una tazza di tè, quello sì, rimasto caldo e avvolgente per tutto il tempo. Ma pur sempre in un sorso.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Primo Levi

Primo Levi

di Matteo Mastragostino e Alessandro Ranghiasci

È stato commovente “vedere” Primo Levi ritratto in questo graphic novel, assieme al suo passato imponente e all’immenso coraggio, anche quello di non dimenticare. Schivo, introverso, egli raccoglie qui le forze, e ricordi, per offrire una testimonianza priva di commiserazione alle nuove generazioni.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Il club degli uomini

Il club degli uomini

di Leonard Michaels

Sarò molto breve in questa recensione. Breve come questo libro, Il club degli uomini, di Leonard Michaels, che in poco più di cento pagine narra di un incontro serale tra sette uomini, quasi sconosciuti, che diventa rapidamente un delirio incontrollato. Breve perché dopo averlo letto tutto d’un fiato con indubbio interesse, dopo aver sorriso e curiosato nelle vite di questi sette uomini, in mano non mi è rimasto granché.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Come un giovane uomo

Come un giovane uomo

di Carlo Carabba

Esiste un modo consono, un modo logico, uno più o meno educato, di reagire quando si apprende la morte di una persona cara? E cosa ci succede, dentro, se inaspettatamente e quasi contro il nostro volere, non riusciamo a comportarci nel modo che gli usi, le consuetudini e la coscienza richiedono in queste circostanze? Per quanto tempo il senso di colpa può giudicarci?        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Residenza Arcadia

Residenza Arcadia

di Daniel Cuello

Non è mia abitudine pubblicare il parere di un testo appena terminata la lettura, preferisco lasciar decantare emozioni, valutare reazioni. Ma questo graphic novel io ve lo voglio consigliare proprio così, a caldo, col cuore che batte ancora e gli occhi pieni della matita, e dei colori, di Daniel Cuello: Residenza Arcadia.         >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Il senso delle cose

Il senso delle cose

di Richard P. Feynman

Sono in dubbio, sapete? E credo che al Feynman de “Il senso delle cose” non spiacerebbe poi molto questo mio titubante inizio. Poiché è proprio il dubbio, l’incertezza, il fil rouge degli argomenti trattati in questo libro. In “Il senso delle cose” sono raccolti i testi di tre conferenze che il Premio Nobel per la fisica Richard P. Feynman tenne all’Università di Washington nel 1963 e durante le quali discusse della natura della scienza, del rapporto tra scienza e religione e del rapporto tra scienza e politica.        >> CONTINUA A LEGGERE