Recensione: La tregua

La tregua

Di Mario Benedetti

[ !ATTENZIONE SPOILER! ]

Partiamo dalla trama, come si conviene: c’è un uomo apatico che sta per compiere cinquant’anni ma sembra ne abbia novantadue che Gandalf in confronto pare Jovanotti ai tempi di “Gimme five”.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Il testamento di Magdalen Blair

Il testamento di Magdalen Blair

Di Aleister Crowley

Questa novella, pubblicata per la prima volta nel 1913, è il tentativo da parte dell’autore di rendere tangibile ciò che può attendere un’anima dopo la morte. E quello che si scopre è qualcosa di terribilmente mostruoso, nauseabondo. Immagini cicliche di creature terrificanti, silenzi carichi d’ansia che si alternano a urla strazianti in grado di suscitare angoscia e paura sia nella protagonista che nel lettore.

La vicenda narra della brillante studentessa Magdalen che, cosciente delle sue singolari attitudini come la lettura del pensiero, acconsente di buon grado alla richiesta del Prof. Blair di esaminare le sue doti in modo scientifico sino a quando egli, divenuto nel frattempo suo marito, si ammala gravemente e muore dopo una lunga, drammatica agonia.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Il ramo spezzato

Il ramo spezzato

Di Karen Green

Ieri, in occasione del non-compleanno di David Foster Wallace ho letto questo libro, “Il ramo spezzato“. Lo avevo preso di proposito, tenuto per la ricorrenza. Non è scritto da lui ma da sua moglie, Karen Green. E l’ho letto ascoltando della musica fusa con la pioggia, pioggia debole, ma così instancabile da indebolire le fronde malferme.

Questo libro è fatto di Poesia creata con il Dolore.
Il dolore della mancanza, del vuoto da riempire a tutti i costi senza dannatamente sapere come.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: L’approdo

L’approdo

Di Shaun Tan

L’approdo” di Shaun Tan è un libro silenzioso che tavola dopo tavola accompagna la mente e i sensi in un viaggio tanto surreale nella materia quanto estremamente razionale nell’essenza.

Lo si legge osservando una storia in fotogrammi, una storia che conosciamo tutti, in un modo o nell’altro: quella di un padre che lascia moglie e figlia per cercare lavoro in un paese distante dove abitudini, cibo e persone parlano una lingua a lui sconosciuta.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Charlotte Salomon

Charlotte Salomon. I colori dell’anima.

Di Ilaria Ferramosca e Gian Marco De Francisco

Charlotte Salomon nasce a Berlino nel 1917 e muore ad Auschwitz nel 1943. Muore nel campo di sterminio il giorno stesso in cui ci arriva. Muore subito perché è incinta di quattro mesi, perché è inutile. Muore dopo aver lasciato al sicuro 769 gouaches nei quali scorre in soli tre colori tutta la sua vita, perché si possa sapere un giorno quanto abbia voluto viverla, dopo il suicidio di tre donne a lei vicine, dopo aver sconfitto il destino attraverso l’arte.

In questo graphic novel gli autori Ilaria Ferramosca (per la regia) e Gian Marco De Francisco (per le illustrazioni) sono riusciti a raccontare la vita di Charlotte Salomon così come lei stessa, ai giorni nostri, avrebbe amato raccontarla: con una forma d’arte dinamica. Una forma d’arte con più livelli di lettura, quasi multimediale, nella sua staticità.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Facciamo un gioco

Facciamo un gioco

Di Emmanuel Carrère

Intendiamoci: fa sempre piacere leggere un buon racconto al sapore d’erotismo. E fa sempre piacere scoprire qualcosa di nuovo di uno scrittore che per tutt’altro genere letterario (anzi un paio nel suo caso) è conosciuto al mondo. Sto parlando di Emmanuel Carrère, l’autore del notissimo “Limonov” e autore anche di questo breve “Facciamo un gioco“.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Tutto su Mariangela. Biografia di una donna

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna.

Di Michele Sancisi

Quando mi approcciai al libro di Michele Sancisi, “Tutto su Mariangela”, ero un po’ sulle mie, curiosa ma anche pensierosa. Sapevo molto poco di quest’attrice, di questa donna, e poco anche di ciò che riguarda il mondo del teatro. Temevo di sentirmi spaesata.

Non sono servite molte pagine a farmi ricredere, mettermi a mio agio e immergermi nella lettura.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Jane Austen

Jane Austen

Di Manuela Santoni

Chi ha letto i romanzi di Jane Austen ha avuto modo di amare i luoghi in cui essi sono ambientati. E non solo, generalmente, l’Inghilterra del 1800 ma anche le sue residenze, le sue dimore ricche di dettagli e di abitudini, protagoniste al fianco dei protagonisti.

“C’era la casa grande e la casa piccola; un invito al tè, un invito alla cena e a volte un pranzo all’aperto; la vita restava confinata tra utili amicizie e rendite adeguate”        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Storie di matti

Storie di matti

Di Arianna Porcelli Safonov

“Ai malati immaginari, ai malati per davvero,
a quelli che dovrebbero farsi vedere
e invece si stanno truccando per uscire”.

Si apre così il libro di Arianna Porcelli Safonov, che con il suo stile ironico e diretto narra le vite di coloro che della normalità ne han fatta follia. Spesso inconsciamente, quasi mai da soli, naufraghi in giornate immense, ancorati a pensieri indicibili. Parla di persone comuni, di noi tutti, con un passato troppo spesso e un presente accomodato alla meglio.        >> CONTINUA A LEGGERE