Recensione: Il silenzio coprì le sue tracce

Il silenzio coprì le sue tracce di Matteo Caccia

Il silenzio coprì le sue tracce

Di Matteo Caccia

Ne “Il silenzio coprì le sue tracce” di Matteo Caccia, è imponente la forza selvaggia della natura, degli alberi, delle montagne. Bastano poche pagine per trovarsi a camminare nei boschi, sentire sulle braccia il freddo pungente delle cime innevate.

Il protagonista è Pietro, detto Zambo, che deve compiere una missione per conto del padre nella Il silenzio coprì le sue tracce di Matteo CacciaMaremma verso la quale si incammina assieme al suo cane lasciandosi alle spalle l’auto, la civiltà e i rapporti consolidati.

È un viaggio a passo d’uomo, il suo, tra sentieri di montagna e paesi fantasma, zaino in spalla e Tobia al fianco. Un viaggio fisico e interiore, durante il quale ritrova un vecchio amico di famiglia pronto ad aiutarlo nella sua missione. Passo dopo passo, lento e inesorabile, si spoglia delle consapevolezze di una vita, butta al suolo una zavorra dopo l’altra.

Impara a procurarsi il cibo dalla terra o dall’acqua, quando le forze e il tempo son clementi. Lo caccia tra gli alberi, predatore immobile come un tronco secolare. Predatore come Libero, un lupo, un esemplare solitario e macilento catturato e messo in osservazione. Un animale indomito che Zambo libera e con cui prosegue il suo viaggio verso una meta che non reclama la sua presenza.

In questo romanzo l’autore porta volutamente l’essere umano agli estremi, isolandolo e affamandolo, spogliandolo di ogni certezza e di ogni agio per spingerlo inesorabilmente verso la scoperta di un io che dovrà poter gestire al meglio per non soccombere alle leggi della natura. Tutta.

Consigliato: sì, soprattutto agli amanti di Cormac McCarthy 😉

Il silenzio coprì le sue tracce di Matteo Caccia


Rating

/ 5

Descrizione

Un uomo sale in montagna col proprio cane e non ne scenderà più. Con sé ha poche provviste e una vecchia pistola. Camminando tra valli, coste e villaggi abbandonati dell’Appennino si lascia alle spalle la sua vita passata e la civiltà, per raggiungere un luogo del padre che ha deciso diventerà suo.

Durante il viaggio incontra uomini e donne che si sono rifugiati in una delle aree più selvagge del nostro paese – un mondo antico che, pur proteggendoli, li sfida ogni giorno. Il lupo, la specie più saggia e selvaggia rimasta sulle nostre montagne, lo guiderà alla ricerca di una donna incontrata e subito persa, e alla scoperta della parte indomita dell’essere umano. Questa è una storia di uomini, boschi, animali e montagne, un romanzo che racconta il ritorno della natura, fuori e dentro di noi, e di quella emergenza selvatica in grado di sconvolgere la quotidianità a pochi passi dalle nostre vite.


Scheda del libro

Il silenzio coprì le sue tracce di Matteo CacciaGenere: Narrativa moderna e contemporanea
Editore: Baldini & Castoldi
Collana: Romanzi e racconti
Data uscita: 30/03/2017
Pagine: 384
ISBN: 9788868529772
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Dettagli

Genere: Narrativa moderna e contemporanea
Editore: Baldini & Castoldi
Collana: Romanzi e racconti
Data uscita: 30/03/2017
Pagine: 384
ISBN: 9788868529772
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Recensione del romanzo Il silenzio coprì le sue tracce di Matteo Caccia, Baldini & Castoldi, 21.09.2018.




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