Recensione: Il mio romanzo viola profumato

Il mio romanzo viola profumato

di Ian McEwan

Il mio romanzo viola profumato di Ian McEwanLodato sia sempre il dono della sintesi (che io non posseggo).
In Il mio romanzo viola profumato“, Ian McEwan, autore di questo meraviglioso volumetto appena pubblicato da Einaudi in onore del suo settantesimo compleanno, ha fissato in poco più di venti pagine il crimine perfetto. Un crimine letterario, un elogio e una condanna dell’egocentrismo e del tradimento a favore dell’autocelebrazione.

Il mio romanzo viola profumato” è la storia di due scrittori che prima di ogni altra cosa sono due amici storici e che, nonostante tutto, lo resteranno sempre. Uno di loro due è mediocre e ambizioso (chi l’avrebbe detto) mentre l’altro è brillante ma umile, caratteristica questa che definirà i suoi comportamenti per tutta la vicenda, così come lo farà la disincantata meschinità del primo.

Infatti, con la leggerezza con cui ci si appropria di una foglia caduta da un albero, Parker, lo scrittore mediocre, farà in modo di appropriasi del destino dell’amico, di Jocelyn, offrendogli in cambio il perdono per qualcosa di cui non è colpevole. Un vero signore, nulla da dire.

«Noi non siamo testi», […] «le nostre storie non sono narrazioni. La vita è diversa dalla letteratura».

Il finale lascia in sospeso pensieri e riflessioni che possono convogliare e alimentarsi nel breve saggio sull’Io che ne segue, pronuniciato da McEwan durante il conferimento del Premio Bottari Lattea Grizane 2018.
Un libro breve, prezioso, curato anche nella grafica e indubbio testimone della fama di McEwan.


Rating
/ 5


Descrizione

“Del resto che cosa significa essere io, essere lui? Secondo una prospettiva particolarmente cara ai romanzieri, ci ricorda McEwan nel saggio che compendia il volume, l’io non è che «un racconto incessantemente riscritto», la «storia che raccontiamo a noi stessi». Se la biografia si sdoppia, dunque – lo scrittore di successo versus l’everyman travolto dal quotidiano – anche il racconto che l’io ne fa si può sdoppiare, ed è cosí che fra le pagine di un unico profumato romanzo viola si può consumare il crimine perfetto. Fin da ragazzi Parker e Jocelyn hanno condiviso tutto: letture, progetti, ambizioni letterarie.

Le alterne fortune degli esordi non hanno fatto che temprare un’amicizia apparentemente destinata a durare per sempre. Perfino oltre l’improvviso successo di Jocelyn e l’altrettanto rapido declino di Parker. Perfino nei mondi ormai irrimediabilmente antitetici delle loro mezze età: una famiglia numerosa, un lavoro da insegnante e pochi libri all’attivo, tutti dimenticati, in un caso; un matrimonio fallito, la fama, il bel mondo delle lettere, nell’altro. Perfino allora, drasticamente separati dalla vita, Parker e Jocelyn restano inseparabili, «una famiglia», come amano ripetersi. Fino al giorno in cui, nella splendida casa dell’amico, Parker trova il dattiloscritto del suo ultimo romanzo. Lo legge d’un fiato: è il migliore che Jocelyn abbia mai scritto, la porta di accesso alla posterità. Come resistere alla tentazione di diventare lui?”


 

Dettagli

Genere: Narrativa moderna e contemporanea
Editore: Einaudi
Collana: L’arcipelago Einaudi
Data uscita: 12/06/2018
Pagine: 64
ISBN: 9788806239138
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Recensione del romanzo “Il mio romanzo viola profumato” di Ian McEwan, 25.07.2018.

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