Racconto d’autunno

Racconto d’autunno

Di Tommaso Landolfi

Racconto d’autunno“, scritto nel 1946, è un breve romanzo dallo stile gotico-romantico che non risparmia al lettore scene di crudeltà e di tensione accuratamente bilanciate da atti di grande umanità. Un racconto per certi versi agghiacciante ma fortemente introspettivo nel quale Landolfi, seguendo il percorso del protagonista, un soldato fuggitivo alla ricerca di un riparo, ci porta dalla cima di una montagna sino al fondo di una misteriosa segreta, dalla valutazione per apparenza a quella per esperienza, dall’esterno all’interno, dalla sostanza all’essenza.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: L’invenzione occasionale

L’invenzione occasionale

Di Elena Ferrante

Ricordo, un paio di anni fa, il momento in cui mi sono affacciata al mondo de “L’amica geniale“, serie nota dell’autrice. Poco dopo, ma alla finestra, si è affacciato il libro stesso, attraversandola vigoroso e diringendosi ai piani inferiori, in seguito a tentativi di lettura mai conclusi.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Il testamento di Magdalen Blair

Il testamento di Magdalen Blair

Di Aleister Crowley

Questa novella, pubblicata per la prima volta nel 1913, è il tentativo da parte dell’autore di rendere tangibile ciò che può attendere un’anima dopo la morte. E quello che si scopre è qualcosa di terribilmente mostruoso, nauseabondo. Immagini cicliche di creature terrificanti, silenzi carichi d’ansia che si alternano a urla strazianti in grado di suscitare angoscia e paura sia nella protagonista che nel lettore.

La vicenda narra della brillante studentessa Magdalen che, cosciente delle sue singolari attitudini come la lettura del pensiero, acconsente di buon grado alla richiesta del Prof. Blair di esaminare le sue doti in modo scientifico sino a quando egli, divenuto nel frattempo suo marito, si ammala gravemente e muore dopo una lunga, drammatica agonia.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Facciamo un gioco

Facciamo un gioco

Di Emmanuel Carrère

Intendiamoci: fa sempre piacere leggere un buon racconto al sapore d’erotismo. E fa sempre piacere scoprire qualcosa di nuovo di uno scrittore che per tutt’altro genere letterario (anzi un paio nel suo caso) è conosciuto al mondo. Sto parlando di Emmanuel Carrère, l’autore del notissimo “Limonov” e autore anche di questo breve “Facciamo un gioco“.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Storie di matti

Storie di matti

Di Arianna Porcelli Safonov

“Ai malati immaginari, ai malati per davvero,
a quelli che dovrebbero farsi vedere
e invece si stanno truccando per uscire”.

Si apre così il libro di Arianna Porcelli Safonov, che con il suo stile ironico e diretto narra le vite di coloro che della normalità ne han fatta follia. Spesso inconsciamente, quasi mai da soli, naufraghi in giornate immense, ancorati a pensieri indicibili. Parla di persone comuni, di noi tutti, con un passato troppo spesso e un presente accomodato alla meglio.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: The inverted forest – La foresta capovolta

The inverted forest

di Jerome David Salinger

“The inverted forest” (La foresta capovolta) è stato uno dei primi racconti, se non proprio il primo, che Salinger scrisse al suo rientro negli USA dopo la seconda guerra mondiale. il titolo si rifà probabilmente alla foresta di Hürtgen.

Fu pubblicato da Cosmopolitan in uno speciale inserto allegato al numero di dicembre 1947 e vedremo qualche riga più in giù come fu accolto dal pubblico del tempo.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Nemico, amico, amante…

Nemico, amico, amante…

di Alice Munro

So che la Munro è molto amata, e premiata, per la sua capacità di indagare negli animi. E convengo ella possieda l’indiscussa dote di sapersi spostare agilmente nel tempo narrativo dei suoi racconti, sorprendendo il lettore e movimentandone la lettura.

Detto ciò, però, questa raccolta non mi ha entusiasmata, assolutamente. Ho trovato le storie vuote, a tratti trascinate, fini a se stesse e spesso noiose. Ma soprattutto con personaggi poco caratterizzati che alla fine del libro sono tutti un pastrocchio.         >> CONTINUA A LEGGERE