Recensione: Whisky, una parola & una pala

Whisky, una parola & una pala

Di r. h. Sin

Sono perplessa. Sono sinceramente perplessa e nonostante io abbia passato diverso tempo riflettendo su cosa dire, su cosa scrivere, su come recensire questo testo collocato nella categoria “poesia”, ancora non so come esprimere al meglio il mio pensiero. Ma sono una persona che non demorde, quindi forza.

r.h. Sin, vero nome Reuben Holmes, ventisettenne statunitense, è diventato famoso in poco tempo grazie alle sue “poesie” e alla condivisione delle stesse su Instagram, che ha poi raccolto in diversi volumi autopubblicati (in America, perché qui da noi ci ha pensato Rizzoli in modo assolutamente disinteressato), tra cui anche “Whisky, una parola & una pala“, per l’appunto. La sua “carriera” è cominciata con il reportage scritto di una profonda delusione amorosa, evento estremamente raro – ne converrete – in età giovanile, sino ad evolversi per comunicare in versi la sua empatia e il suo sostegno verso tutte le donne che lottano per se stesse e contro l’uomo nero.        >> CONTINUA A LEGGERE