25 maggio: Happy towel day!

Happy towel day!

Guida Galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams

Dear Readers, è possibile che oggi, 25 maggio, vi imbattiate in foto improbabili di persone più o meno conosciute che posano sorridenti esibendo un asciugamano. Si, proprio un asciugamano.

E non stiamo parlando di personcine di poco conto che sfogano la loro frustrazione pubblicando immagini di dubbio gusto! Anzi! Sono certamente amabili creature che desiderano omaggiare una fighissima serie fantascientifica di libri e il loro cosmico autore: sto parlando della “Guida Galattica per gli autostoppisti” di Douglas Adams.

Omaggio a Douglas Adams

Oggi è infatti Il Towel Day, ovvero il “giorno dell’asciugamano”, e i fan di Adams lo vivono portando con sé un asciugamano, oggetto indispensabile per la propria salvezza, come potete constatare da queste righe tratte dal primo libro della trilogia:

L’asciugamano è forse l’oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge della brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

Marvin androide paranoico
Marvin

Sugli asciugamani dei fan più accaniti è possibile ci sia la scritta “Don’t panic“, il numero 42 oppure il ritratto di un bellissimo e tristissimo robot chiamato Marvin. Vi spiego: Don’t panic (“niente panico”) è la scritta riportata sulla quarta di copertina della Guida Galattica, 42 è la risposta (elaborata in sette milioni e mezzo di anni da un supercomputer costruito appositamente) alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto.

Infine Marvin, l’androide paranoico costantemente depresso, è l’adorabile robot che accompagna i protagonisti sul pianeta Magrathea a bordo dell’astronave Cuore d’Oro.

Bene, detto tutto questo immagino non vediate l’ora di scoprire quali altre sorprese – e vi garantisco che ce ne sono molte – contiene questa mitica serie per valutare se sia il caso di gironzolare un’intera giornata sorridendo disinvolti mentre indossate anche voi un asciugamano.


Tenete conto che la trilogia della Guida è composta in Italia da cinque libri, da leggere in questa sequenza (ho messo il link al libro su Amazon sopra ogni titolo):

  1. Guida galattica per gli autostoppisti” (1979)
  2. Ristorante al termine dell’Universo” (1980)
  3. La vita, l’universo e tutto quanto” (1982)
  4. Addio e grazie per tutto il pesce” (1984)
  5. Praticamente innocuo” (1992).

E prima di lasciarci e salutarvi un’ultima chicca: questo è il doodle che l’11 marzo del 2013 Google ha dedicato ad Adams:

Google doodle Douglas Adams

Qui trovate la versione animata, con tutta la scheda dedicata ad Adams.

Buona lettura ad ognuno di voi.  Katya

Katya, happy towel day
HAPPY TOWEL DAY!




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