Nemico, amico, amante… di Alice Munro

Sapevo che la Munro è molto amata, e premiata, per la sua capacità di indagare negli animi, non solo femminili, e con l’indiscussa dote di saper fare avanti e indietro nel tempo narrativo dei suoi racconti sorprendo il lettore e arricchendo la storia di passaggi tutt’altro che banali. Detto ciò, però, questi racconti non mi hanno entusiasmata. Li ho trovati a tratti vuoti, trascinati, fini a se stessi (senza sconvolgenti riflessioni da farci) e spesso noiosi ma soprattutto con personaggi poco caratterizzati che alla fine del libro sono tutti un pastrocchio. L’unico racconto che ho vissuto con un pochino di entusiasmo, forse perché una storia davvero poco comune, è stato Queeny. Tre stelline su cinque, via.        >> Continua a leggere

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