Recensione: Le parole per dirlo

Le parole per dirlo

Di Marie Cardinal

Io sono una figlia, ovviamente. E sono anche una mamma. Lo so, non è un evento raro ed esclusivo, ma mi sono resa conto che tale duplicità d’essere, ciò che poteva succedermi come figlia o ciò che avrei potuto causare da madre, mi ha permesso di entrare in una sorta di rispettosa empatia con Marie Cardinal, autrice e protagonista di questo libro nel quale racconta e sviscera il suo lungo percorso di analisi.

Un percorso che ha dovuto e voluto intraprendere per riappropriarsi della sua vita, violentata dalle idee di una madre che l’ha sempre fatta sentire in difetto, sempre sporca e inadeguata, peccatrice indesiderata, sia da bambina che da donna. Una madre succube di una religione instillata e ovvia, abbracciata poi come scudo, come scusa, come salvezza e anche come facciata per il ruolo sociale che è stata chiamata a ricoprire dalla sua benestante famiglia. Una donna sofferente che non ha potuto cambiar rotta quando avrebbe voluto, separata da un marito che ha modificato per sempre il futuro di una famiglia a causa di parole non dette. Una madre che non voleva che tutto andasse cosi e che se la prende con colei che incarna egregiamente tutti i suoi errori, sino a volerla distruggere. Quella figlia che doveva essere un’altra.        >> CONTINUA A LEGGERE