Il mio Salinger

Il mio Salinger

Di Valentina Grande e Eva Rossetti

Oh, se potesse la mia curiosità essere così fievole come quella di Jerome David Salinger, quanti dolori e quanti guai mi sarei risparmiata! Lui che dopo venticinque anni ricevette una lettera dalla sua prima moglie e cosa fece? La strappò! La strappò senza nemmeno leggerla.Perché quando io chiudo con una persona, lo faccio per sempredisse davanti alla figlia incredula.        >> CONTINUA A LEGGERE

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Non è te che aspettavo

Non è te che aspettavo

di Fabien Toulmé

Io sono una persona fortunata, lo dico da sempre. “Sei una persona fortunata”, mi dico. Me lo sono tatuata anche: “always grateful” gli ho detto di incidere con l’inchiostro, qui sul braccio, a quell’omino poco raccomandabile con pistola ad ago.        >> CONTINUA A LEGGERE

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