Recensione: Il senso delle cose

Il senso delle cose

di Richard P. Feynman

Sono in dubbio, sapete? E credo che al Feynman de “Il senso delle cose” non spiacerebbe poi molto questo mio titubante inizio. Poiché è proprio il dubbio, l’incertezza, il fil rouge degli argomenti trattati in questo libro. In “Il senso delle cose” sono raccolti i testi di tre conferenze che il Premio Nobel per la fisica Richard P. Feynman tenne all’Università di Washington nel 1963 e durante le quali discusse della natura della scienza, del rapporto tra scienza e religione e del rapporto tra scienza e politica.

Scienza e certezza

Ma, dicevo, sono in dubbio su quale possa essere, a conti fatti, il mio giudizio globale su questo libro da cui mi aspettavo tanta buona scienza ma dove in realtà, di scienza, ce n’è ben poca. Ad ogni buon modo, ho amato ogni parte del testo nel quale Feynman spiega, con quel suo modo affabile e spontaneo, perché ritenga il dubbio l’approccio fondamentale per il progresso scientifico. Esorta fisici e scienziati a considerare l’incertezza non come un concetto da temere ma come una leva per migliorarsi. E ci ricorda come un tempo mettere in discussione una nozione ormai assodata fosse difficile ed oltremodo estremamente pericoloso.        >> CONTINUA A LEGGERE