Recensione: Tutto su Mariangela. Biografia di una donna

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna. Di Michele Sancisi

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna.

Di Michele Sancisi

Quando mi approcciai al libro di Michele Sancisi, “Tutto su Mariangela”, ero un po’ sulle mie, curiosa ma anche pensierosa. Sapevo molto poco di quest’attrice, di questa donna, e poco anche di ciò che riguarda il mondo del teatro. Temevo di sentirmi spaesata.

Non sono servite molte pagine a farmi ricredere, mettermi a mio agio e immergermi nella lettura.

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna. Di Michele Sancisi

“Tutto su Mariangela” racconta la vita di Mariangela Melato al modo di un romanzo corale, ricco di avvenimenti emozionanti e scene suggestive. Colmo altresì di quella delicatezza che si usa adoperare quando qualcosa di prezioso capita tra le mani. Una sorta di deferenza per chi ha lasciato un po’ d’arte a tutti gli altri, un garbato grazie per la bellezza aggiunta al mondo.

Così Sancisi narra della vita di Mariangela, fotografandone in apertura i suoi ultimi attimi per poi svolgere con maestria la pellicola di una vita intera.

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna. Di Michele SancisiL’infanzia, prima di tutto, come si conviene. Una fase imponente per Mariangela, quella dell’imprinting, quando la malattia nata assieme a lei l’ha prima debilitata per poi restituirle, negli anni, una forza smisurata, positiva, che avrebbe contagiato chiunque si fosse trovato al suo fianco.

Una forza incanalata nel lavoro e nel teatro, da essi accresciuta. Una riserva di energia in grado di alimentare quotidianamente ogni sua scelta, incalzandola, spingendola sempre avanti nonostante le zavorre di sofferenza e di mancanze.

“Sono una donna difficile che cerca di semplificarsi. Lo sono sempre stata, solo che prima mascheravo meglio le mie difficoltà”.

Pagina dopo pagina affrontiamo con lei la battaglia verso la guarigione, il muto incedere del cambiamento e – grande come una rinascita – il suo riscatto.

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna. Di Michele SancisiCi passeggiamo assieme, con Mariangela, con la sua allegria e la sua ironia. Nella Milano colma d’ogni arte degli anni ’60 e ’70, nei locali zeppi di idee e di amici dai nomi non ancora noti e dietro le quinte dei teatri, soprattutto. Quelli piccoli, freddi, essenziali. E quelli che sono un’emozione solo a pronunciarne il nome. Qui, con lei, proviamo parrucche, trucchi e mille tagli di capelli. E ciprie, abiti e copricapo d’ogni sorta. Osserviamo i suoi copioni. Sottolineati e colorati secondo le emozioni suscitate: il suo personale modo per diventare il personaggio. Di esserlo, non di recitarlo.

“Il mestiere dell’attore è bellissimo perché, se fatto in un certo modo, ti dà la possibilità di arricchirti, anche nel male”.

In questa biografia, oltre agli amici e ai familiari, parlano di Mariangela Melato anche i grandi artisti del teatro italiano, i suoi compagni e gli antagonisti, gli allievi e i maestri. Raccontano di sere passate a provare, di ritmi lavorativi incalzanti, di discussioni eterne per caratterizzare un personaggio in un modo piuttosto che in un altro. Di incidenti sul set.

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna. Di Michele SancisiRaccontano spesso della duplicità di Mariangela, quando chiedeva consigli per scegliere se accettare uno spettacolo oppure scartare un ruolo. Quando alla fine, sorridendo, decideva da sola che cosa fare, in un epilogo che lasciava a bocca aperta chiunque avesse preso parte alla questione. Sì, perché le decisioni di Mariangela in materia di lavoro non seguivano la logica comune del compenso o quella del successo garantito. Lei agiva di pancia, andava dritta dove la sfida era pazzesca, dove poteva mettersi in gioco sempre in un modo nuovo, senza mai ripetersi.

E così come la sua infanzia fu segnata dal dolore, allo stesso modo opere imponenti attorno ad esso plasmate hanno distinto i punti più alti della sua carriera: “Anna dei miracoli”, “Fedra”, “Medea”, sino a una delle sue ultime interpretazioni, “Il dolore”, della Duras. Drammi di donne difficili, complesse,  nelle quali riusciva a immedesimarsi completamente, sino a stare male per giorni interi.

Li portava dentro, quei drammi, e li evocava nelle sue interpretazioni.

“Medea è anche un modo per raccontare la mia solitudine. E la mia nostalgia della maternità: io che non ho avuto figli, e ne provo dolore, credo di capire l’enormità del dolore di Medea che, quando uccide i suoi figli, lo fa soprattutto per colpire se stessa”.

Questa biografia, corredata da foto inedite, non è solo un omaggio di Michele Sancisi a Mariangela Melato ma anche una storia di vita coinvolgente nella quale il ricordo di una grande donna si affianca a quello di un’attrice senza tempo.

Consigliato: sì

Descrizione

Mariangela Melato ha avuto una carriera unica: ha primeggiato in teatro e nel cinema, con grandi successi commerciali e di costume su entrambi i fronti. Un binomio difficile da sostenere. Come ce l’ha fatta? Cosa ha sacrificato della sua vita privata? Come si è costruita diva con le sue sole risorse di ragazza milanese con la terza media? Lo scopriamo in una biografia che scava nelle pieghe meno esposte di una star esuberante ma anche di una donna particolarmente riservata, una stella di ringhiera che ha sempre mantenuto un saldo legame con le proprie radici milanesi e popolari, pur diventando la più pagata primadonna del teatro italiano.
Questo ritratto si basa su una ricerca e su oltre 150 interviste a colleghi e amici, che l’autore intreccia come fili sparsi di memoria individuale in un tessuto altrimenti impossibile. Tra i tanti testimoni Dario Fo, Renzo Arbore, Pupi Avati, Luciano De Crescenzo, Fabrizio Gifuni, Enrico Montesano, Ottavia Piccolo, Michele Placido, Renato Pozzetto, Massimo Ranieri, Sergio Rubini, Catherine Spaak, Lina Wertmüller.

L’autore

Michele SancisiMichele Sancisi è autore televisivo e giornalista. Ha collaborato a lungo con “Il Messaggero” e con i periodici “Donna Moderna” e “Film TV”.
Ha pubblicato i libri “Nik Novecento“(2009), “Walter Chiari, un animale da palcoscenico” (2011, premio Efebo d’oro miglior libro di cinema dell’anno), ha prodotto il documentario “Nanni 70” (2009) su Nanni Svampa e per Bompiani ha curato un “Panta” su Marcello Marchesi (2015) prima di “Tutto su Mariangela” biografia della Melato. Ha lavorato al Piccolo Teatro di Milano e collabora con il Dizionario Biografico della Treccani. È autore di speciali tv e documentari per Sky Cinema e Sky Arte.

Scheda del libro

Tutto su Mariangela. Biografia di una donna. Di Michele SancisiGenere: Musica e spettacolo
Editore: Bompiani
Collana: Overlook
Data uscita: 07/03/2018
Pagine: 384
ISBN: 9788845294365

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Recensione del libro “Tutto su Mariangela. Biografia di una donna” di Michele Sancisi. 18.12.2018.
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