Recensione: Il testamento di Magdalen Blair

Il testamento di Magdalen Blair di Aleister Growley

Il testamento di Magdalen Blair

Di Aleister Crowley

Il testamento di Magdalen Blair di Aleister Growley

Questa novella, pubblicata per la prima volta nel 1913, è il tentativo da parte dell’autore di rendere tangibile ciò che può attendere un’anima dopo la morte. E quello che si scopre è qualcosa di terribilmente mostruoso, nauseabondo. Immagini cicliche di creature terrificanti, silenzi carichi d’ansia che si alternano a urla strazianti in grado di suscitare angoscia e paura sia nella protagonista che nel lettore.

La vicenda narra della brillante studentessa Magdalen che, cosciente delle sue singolari attitudini come la lettura del pensiero, acconsente di buon grado alla richiesta del Prof. Blair di esaminare le sue doti in modo scientifico sino a quando egli, divenuto nel frattempo suo marito, si ammala gravemente e muore dopo una lunga, drammatica agonia.

Gotica, visionaria e paranoica, la scrittura di Aleister Crowley pare essere stata nutrita dallo stile vita che egli condusse, ogni esperienza portata all’estremo e alimentata dal costante desiderio di sfida nei confronti della vita. È la sua follia allucinata a scrivere, a guidare i pensieri, a sfumare i confini tra conscio e inconscio, a scegliere soluzioni narrative costantemente in bilico tra consolazione e panico.

Personaggio d’ispirazione per Maugham ne “Il mago” e citato più volte da Umberto Eco nel “Pendolo di Foucault”, Aleister Crowley fu un uomo moralmente complicato, assetato di conoscenza e definito malvagio anche da sé stesso. Un autore controverso che per questa novella utilizza un ventaglio di tinte cupe, lugubri, per dipingere la sua personale immagine di quello che ci aspetta, o ci spetta, dopo la morte.

Dice di lui il curatore di questa edizione, Luca Moccafighe:

“Quando l’ardire si mescola con la sfrontatezza, di cui egli era molto dotato, arriva il prezzo da pagare […]. L’abisso non fa sconti, al massimo può ritardare la riscossione del proprio credito ma una volta che si è indugiato troppo a lungo con lo sguardo all’interno di esso, il destino è segnato in maniera irrimediabile”.

Sublime l’edizione di ABEditore come sempre curata in ogni minimo dettaglio, dalla scelta della carta a quella delle illustrazioni.


Descrizione

Aleister GrowleyAleister Crowley, noto occultista nonché eminenza nera della contro-cultura del ventesimo secolo, è stato scrittore prolifico e autore di numerosi racconti. In questa fenomenale (nel vero senso della parola) storia breve, pubblicata nel 1913, egli ci racconta di una giovane donna inglese che, durante il suo percorso per divenire una promettente scienziata, scopre di possedere la facoltà di saper leggere i pensieri altrui e di essere sensibile in maniera particolare verso le percezioni del suo prossimo; ma si accorgerà presto che questa conoscenza può essere tutt’altro che piacevole, specie quando forze oscure ed ignote prendono possesso di coloro che le stanno accanto. Una storia che vede lo scoperchiarsi di un baratro, nella quale l’autore mette in scena un vero e proprio crescendo che porterà fino ad un finale debordante e che è in grado di tenere il lettore con il fiato sospeso. Uno dei più noti amici di Oscar Wilde, lo scrittore Frank Harris, non esitò a definire Il testamento di Magdalen Blair come “la storia più terrificante mai scritta”. Del resto, chiunque si imbatta in Aleister Crowley, non può far altro che rimanerne impressionato, nel bene e nel Male.

Scheda del libro

Il testamento di Magdalen Blair di Aleister GrowleyGenere: Horror
Editore: ABEditore
Collana: Piccoli mondi
Data uscita: 4 aprile 2018
Pagine: 99
ISBN: 9788865512722

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Recensione della novella “Il testamento di Magdalen Blair” di Aleister Growley. 13.03.2019
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