Recensione: Novecento

Novecento

di Alessandro Baricco

Lo lessi la prima volta da giovane, “Novecento“. A venti anni di distanza, questo è un libro che cambia completamente di prospettiva. Mi par ora, d’averlo letto al tempo indossando quei robusti occhiali tipici della gioventù, presente? Quelli che non si spaccano nemmeno se ne combini una a giorno, quelli che osservandoci attraverso una lunghissima strada, o un’intera metropoli, non ci si vede la fatica del percorso ma solo la voglia di sapere cosa trovarci. Di stupirsi. Di sbagliare e cambiar rotta. Al tempo, “Novecento” non mi aveva convinta.        >> CONTINUA A LEGGERE

I maggiori premi letterari italiani

I maggiori premi letterari italiani

Qui di seguito i più noti premi letterari italiani, in ordine di fondazione.

1926, Premio Bagutta, Milano.
“Grazie al clima conviviale, alla composizione della giuria, alla scarsa incisività che il premio ha avuto sulle vendite, tenendo così lontano le grandi manovre delle case editrici, alla coerenza mantenuta alla scelta dei generi premiati (poesia, narrativa, e saggistica), il carattere del premio e l’amore per la bella letteratura rimase nel tempo”.
Ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Bagutta        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Non è te che aspettavo

Non è te che aspettavo

di Fabien Toulmé

Io sono una persona fortunata, lo dico da sempre. “Sei una persona fortunata”, mi dico. Me lo sono tatuata anche: “always grateful” gli ho detto di incidere con l’inchiostro, qui sul braccio, a quell’omino poco raccomandabile con pistola ad ago.        >> CONTINUA A LEGGERE

Premi Pulitzer per la Poesia

Premi Pulitzer per la Poesia

Il premio Pulitzer è assegnato in America ai vincitori delle ventuno categorie definite in Giornalismo e Arti e lettere. Il premio Pulitzer per la Poesia è conferito annualmente dal 1922 ad un autore statunitense per un’opera originale in versi.        >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Solo bagaglio a mano

Solo bagaglio a mano

di Gabriele Romagnoli

“Solo bagaglio a mano”, scritto da Gabriele Romagnoli,  trasmette il messaggio sin dalla copertina di questa edizione Feltrinelli: essenziale, chiara, sufficiente. E nonostante l’autore stesso faccia desistere dal sottolineare, delegando alla memoria la conservazione dei ricordi importanti, io da brava monella ero pronta con la matita già alla terza pagina di lettura. “Solo bagaglio a mano” è un piccolo saggio che non dice nulla di nuovo, tutto sommato, e nemmeno niente di difficile da mettere in pratica, volendo. Ma evidenzia un concetto tanto banale quanto importante: non farsi schiacciare dal troppo. Dentro il cuore, attorno al corpo e soprattutto nella mente.        >> CONTINUA A LEGGERE

Tutti i vincitori del Premio Strega

Il Premio Strega

1974, Premio Strega, Roma

Eterno discusso a causa dei suoi criteri di selezione, il Premio Strega resta uno dei premi letterari italiani più prestigiosi e famosi. Nato da una cerchia di amici amanti della letteratura e della cultura il Premio è assegnato annualmente a un libro di narrativa scritto in lingua italiana e pubblicato in prima edizione tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Oltre al Premio Strega sono inoltre riconosciuti i il Premio Strega Giovani (https://premiostrega.it/PSG/), il Premio Strega Europeo (https://premiostrega.it/PSE/) e il Premio Strega Ragazze e Ragazzi (https://www.premiostrega.it/PSR/).
Sito ufficiale: http://www.strega.it/       >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: L’egoismo è inutile – L’uomo col Megafono

L’egoismo è inutile – L’uomo col Megafono

di George Saunders

Cinque stelline per questo libro piccino di George Saunders che racchiude speranza (per il messaggio iniziale ai giovani laureati, “siate gentili”), ma che soprattutto, ne “L’uomo col Megafono” punta i riflettori sulla povertà della narrazione mediatica a cui ogni giorno siamo bombardati, invitando ogni fruitore ad approfondire dogmi scontati, a mettere in discussione notizie imprecise, a ricercare la verità dietro qualsiasi banalissimo dato passato come informazione. Un tema che mi sta molto a cuore, un tema che mi fa letteralmente impazzire quando noto superficialità nel condividere notizie non verificate, frasi estrapolate e manomesse.          >> CONTINUA A LEGGERE

Recensione: Nemico, amico, amante…

Nemico, amico, amante…

di Alice Munro

So che la Munro è molto amata, e premiata, per la sua capacità di indagare negli animi. E convengo ella possieda l’indiscussa dote di sapersi spostare agilmente nel tempo narrativo dei suoi racconti, sorprendendo il lettore e movimentandone la lettura.        >> CONTINUA A LEGGERE