Archivio maggio, 2010
Festa dei fiori di Bellinzona
sabato, maggio 29th, 2010MiniMisure
sabato, maggio 29th, 2010La parete squilibrata
sabato, maggio 29th, 2010La ragazza dalla KA azzurra
martedì, maggio 25th, 2010Ha capelli corti, la macchina identica alla mia. Scrissi già di lei, molto tempo fa e chissà dove.
L’ho incrociata oggi, finestrino abbassato anche lei, entrambe col sorriso stampato sul viso, destinazioni opposte.
Mi passa di fianco, tira fuori il braccio e lo agita per salutarmi. Ricambio d’istinto, stavo già osservandola arrivare.
È una sensazione meravigliosa, riempie il cuore.
Chiunque tu sia, sei bellissima.
Tu e il tuo sorriso gratis.
Una rosa blu
venerdì, maggio 21st, 2010Per sentito dire
martedì, maggio 18th, 2010Imprevisti e probabilità
giovedì, maggio 13th, 2010Con un bimbo non finisci mai di stupirti davanti ai cambiamenti di “programma”.
Del resto è una parola che non ho mai troppo amato… Perchè affezionarcisi adesso?
Siamo arrivati ieri in montagna, viaggio ottimo a parte un’oretta intera a sentire ripetutamente, con varie intonazioni, “vojo venire tavanti” “vojo venire tavanti!!”…
All’arrivo, entusiasmo assoluto di tutta la famiglia per l’appartamentino e per il fatto che non c’era fuori nemmeno l’ombra di pioggia.
Così, prima ancora di cenare, prepariamo le borse per la programmata, per l’appunto, piscina di domani.
Nanna presto e…
risveglio col sole!
“Fico!” dico io.
E il Giuly, che nel frattempo si è alzato per andare a prendere la bambola risponde:
“amore non ti sembra che questa bambina abbia la febbre”?
Ovviamente, per la prima volta da quando è nata la Bambola, ‘sti due genitori snaturati si sono scordati la borsina dei medicinali a casa (però, essendo creativi, si ricordano il termometro…).
E ovviamente oggi qui è festa, tutto chiuso.
E ovviamente il servizio medico al telefono non sa indicarci la farmacia aperta più vicina che con nostra gioia scopriamo in seguito essere distante un’oretta.
Pensate che il titolo del blog e tutto il discorso introduttivo circa gli imprevisti sia legato quanto detto sin’ora?
Ma nemmeno per idea!
La vera sorpresa, il vero fatto inaspettato, è che il Giuly mentre scende sconsolato per prendere l’auto e recarsi in farmacia, vede una famiglia con tre bimbi e Incredibilmente CHIEDE se hanno del paracetamolo!!!
Loro, fornitissimi con tanto di cassettina pronto soccorso, gli regalano supposte, sciroppo e fluido per tosse!
Così,
il grande Giuly avanza in un sol colpo di ben quattro punti nella sua personalissima classifica “atti incredibili, utili e lungimiranti non suggeriti” portandosi a quota 17 (in undici anni).
Punti che ha perso immediatamente durante il pranzo osservando compiaciuto, e senza intervenire, la bambola strizzare un pomodoro sulla moquette…
Amore di mamma
domenica, maggio 9th, 2010Essere mamma… è il modo più umano per sentirsi vicino al sole,
per capire quanto è grande e potente l’amore che scoppia nel petto, diverso da ogni altra forma d’amore.
E’ capire quanto la vita abbia sempre un doppio valore:
la sua… intoccabile, da illuminare, da vegliare, da proteggere… a costo della tua, se necessario.
Il bisogno delle sue braccine al collo per dare forza ogni giorno alle tue.
Anche quando è buio, quando fa male, quando alzarsi si fa fatica, quando mettersi a nanna presto è un lusso.
Quando svegliarsi sentendo “mamma? sono tolta pannolino” rappresenta vita e linfa di essa.
Dovrebbero fare la festa dei figli; la festa della gioia.
Essere donna, essere mamma, è una fortuna immensa, un dono incredibile.
Essere donna, essere mamma, è una fortuna quando vicino c’è un uomo che l’aspetta per baciarla.
O per baciarle, quando le sue donne sono due ![]()
Katya












